Osmosi inversa


Osmosi inversa da 15 mc/h


Modelli da 200 a 500 lt/h

Osmosi inversa in versione EDT ancora più compatti ma comunque con tutti gli accessori necessari per una perfetta gestione e durata.
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Modelli da 50 a 150 lt/h

Come funziona

L’osmosi è un fenomeno naturale per mezzo del quale tra due soluzioni a diversa concentrazione, separate da una membrana semipermeabile, l’acqua tende a passare dalla soluzione più diluita a quella più concentrata.

L’osmosi Inversa, al contrario, è un processo di separazione dei corpi estranei dall’acqua attraverso l’utilizzo di membrane semipermeabili, che consentono il passaggio dell’acqua, ma trattengono i sali in essa disciolti, i batteri ed i colloidi. Questo procedimento si ottiene applicando alla soluzione concentrata una pressione superiore a quella osmotica che provoca un flusso inverso attraverso la membrana ottenendo così la separazione tra i sali disciolti e l’acqua. Le membrane semipermeabili utilizzate da Tecnocom lasciano passare l’acqua trattenendo il 99-99,7% degli Ioni in essa contenuti.

A differenza di altri tipi di processo, dove tutta l’acqua attraversa il filtro portandolo in breve tempo alla saturazione e richiedendo quindi il ricambio delle cartucce, nell’osmosi inversa avviene una filtrazione “tangenziale” con due flussi in uscita dal sistema:
- il “concentrato”, contenete le impurità che, non passando dalla membrana, vengono respinte;
- il “permeato” che è il risultato del trattamento.

A differenza di altri tipi di processo, dove tutta l’acqua attraversa il filtro portandolo in breve tempo alla saturazione e richiedendo quindi il ricambio delle cartucce, nell’osmosi inversa avviene una filtrazione “tangenziale” con due flussi in uscita dal sistema:
- il “concentrato”, contenete le impurità che, non passando dalla membrana, vengono respinte;
- il “permeato” che è il risultato del trattamento

Il concentrato effettua un lavaggio continuo delle membrane, garantendo l’esercizio dell’impianto per lungo periodo prima di richiedere un vero e proprio lavaggio. Può essere inviato allo scarico, in completa osservanza delle normative in materia, o essere utilizzato in altre applicazioni dove non è richiesta un’acqua con salinità particolarmente bassa.

I PUNTI DEBOLI

L’unico aspetto che può creare problemi, anche ad un impianto di osmosi inversa che utilizza componenti di altissima qualità come quello realizzato da Tecnocom, è l’inattività: fino a quando il flusso attraverso le membrane è costante, l’azione di lavaggio effettuata dal concentrato le mantiene pulite; quando questo flusso si arresta le impurità contenute tendono a depositarsi sulla superficie filtrante, riducendone l’efficienza. Questo è un inconveniente tipico di tutti i sistemi di osmosi inversa; per ovviare a tale fenomeno Tecnocom ha messo a punto un sistema di “flussaggio” a bassa pressione che, al momento dello spegnimento, effettua in automatico un lavaggio dell’impianto per eliminare l’acqua ad elevata salinità contenuta al suo interno, prima di porlo in inattività.

DUE CONFIGURAZIONI

L’impianto prodotto da Tecnocom è completamente autonomo, richiede soltanto l’energia elettrica necessaria per l’alimentazione delle pompe ed è realizzato in due diverse configurazioni:
- modello ROTxx SR, versione base
- modello ROTxx, versione completa di impianto di flussaggio a bassa pressione, serbatoio, quadro elettrico a PLC


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